In occasione di S. Ermolao nella sala del Consiglio Comunale, Massimo Del Grande, ex dipendente del museo della Certosa, ha realizzato, con la partecipazione di tanti compaesani, la mostra “Calci Racconta”. Sono esposti oggetti conservati da parte di tanti cittadini per nostalgia della propria gioventù o in memoria delle attività dei propri cari, attività manifatturiere e agricole diffuse nella Valgraziosa. Ci sono i prodotti dei mobilifici, dell’artigianato legato alla concia delle pelli e del cuoio, tra cui il famoso Portamonete Martini, dei liquorifici locali, dell’artigianato della paglia con raffinatissimi cestini intrecciati a colori, oltre a quaderni e libri di scuola che richiamano all’ingenuità della fanciullezza e dei tempi passati.
Non poteva mancare anche un intervento dello Sportello di Agroecologia nella persona di Fabio Casella. Fabio ha raccolto tutti gli attrezzi agricoli e pastorali gelosamente custoditi da lui e che sono appartenuti alla sua famiglia di mezzadri, oggetti che raccontano la capacità di fare di tutto. Ognuno di questi oggetti porta alla mente di chi li sa leggere, una moltitudine di attività illustrate da Fabio stesso nel documento allegato:
1.Attività boschive e gestione del sottobosco
Pennato da lettiera per la raccolta della lettiera e la manutenzione del bosco,
Carrucola per teleferica a sbalzo per trasportare fasci di lettiera da zone impervie fino alla stalla tramite teleferica,
Feminella per lo strascico dei pini scortecciati verso le linee di strascico.
Corda per fasci di lettiera
2. Olivicoltura: potatura, pulizia, manutenzione delle piante
Gaglione (attrezzo da slupatura) per ripulire tronchi d’olivo da malattie fungine e scavare canalette d’acqua,
Accettino per rifinire le slupature e per appuntare i tutori delle giovani piante,
Roncola a doppio taglio (da asta) per potare le parti alte dell’olivo (taglio sia in spinta che in tiro),
Incudine e martello per battitura di falci e frullane, per mantenere affilati gli strumenti usati nella ripulitura degli oliveti dal paléo,
Cote in pietra ad acqua (nel corno di mucca), per l’affilatura quotidiana di falci e frullane,
Contenitori con coglierina per l’olio, per prelevare l’olio dai coppi e per la vendita al dettaglio, con misure certificate.
3. Pastorizia: gestione del gregge, tosatura, cura degli animali
Forbici per la tosatura delle pecore (in due misure: grandi per il corpo e piccole per collo e testa),
Coltellino multiuso del pastore per medicare gli zoccoli (zoppaia), incidere bastoni, affilare utensili,
Tassello e sonagliera da greggi,
Campani accordati per riconoscere il gregge e la pecora capobranco,
Baggero / Bastaggiulo appendice di juta riempita di fieno per trasportare fasci di lettiera sul collo,
Corda per legare i fasci di lettiera
4. Falegnameria rurale per le riparazioni domestiche, costruzione di utensili e strutture
Pialla, per lavorare e rifinire il legno,
Pietra a olio per affilare la lama della pialla,
Trivelle a mano per forare montanti di scale, pergole, trasti, passelli.
5. Forgia e lavorazione dei metalli: riparazione e costruzione di attrezzi rurali
Tenaglie da forgia,
Pinze da forgia,
Saldatore da stagno,
Stampo per piombo, uno degli attrezzi tipici dei fabbri locali che costruivano e riparavano utensili rurali.
6. Cucina rurale e vita domestica: cottura, gestione del camino, utensili quotidiani
Colino per ricotta per raccogliere la ricotta dal paiolo,
Rasamadia, utensile da cucina tradizionale,
Ferro da stiro da fuoco da riscaldare direttamente sulla brace,
Servitore da camino per cuocere cibi in padella o sostenere recipienti non appendibili,
Catena da camino per appendere paioli,
Coltello da cucina con manico in sorbo



ANTICHI ATTREZZI DELLE ATTIVITA’ RURALI DEL MONTE PISANO Di proprietà della famiglia di Fabio Casella, socio dello Sportello di Agroecologia 
ANTICHI ATTREZZI DELLE ATTIVITA’ RURALI DEL MONTE PISANO Di proprietà della famiglia di Fabio Casella, socio dello Sportello di Agroecologia 
ANTICHI ATTREZZI DELLE ATTIVITA’ RURALI DEL MONTE PISANO Di proprietà della famiglia di Fabio Casella, socio dello Sportello di Agroecologia 



