
La fotografia con smartphone è oggi uno degli strumenti più accessibili per documentare la biodiversità. Non servono attrezzature costose: basta un telefono, un po’ di attenzione e alcune tecniche semplici per ottenere immagini utili alla comunità scientifica.
Su iNaturalist, le foto sono evidenze, non opere d’arte: ciò che conta è che siano chiare, nitide e informative.
concetti chiave:
- Ogni telefono è diverso, quindi si lavora sui principi, non sulle impostazioni specifiche.
- Sicurezza prima di tutto: non avvicinarsi a organismi pericolosi.
- Rispetto delle regole locali: sentieri, parchi, aree protette.
Perché usare lo smartphone per iNaturalist
Vantaggi
- È sempre con te
- Registra automaticamente la posizione
- Si collega facilmente a internet
- Non richiede pellicola o attrezzature aggiuntive
- Ha un autofocus integrato
Limiti
- È ottimizzato per fotografare persone, cibo e paesaggi, quindi fatica con soggetti molto piccoli o molto lontani
- L’autofocus può essere impreciso (L’autofocus è sia un vantaggio che un limite: è utile per soggetti grandi e statici, ma può “impazzire” con foglie sottili, insetti piccoli o sfondi complessi, questo spiega perché spesso la fotocamera “non mette a fuoco dove vuoi tu”.)
- La profondità di campo è ridotta, soprattutto in macro.
Impostare correttamente la fotocamera
Per ottenere osservazioni complete, attiva la geolocalizzazione nelle impostazioni del telefono. La posizione precisa permette di associare ogni foto al luogo esatto dell’osservazione.
Consigli:
- Attiva Posizione precisa
- Evita di scattare foto salvate solo nel cloud (potrebbero perdere i metadati)
- Controlla che l’app fotocamera abbia i permessi necessari
Risolvere problemi di messa a fuoco: focus lock e AE lock
è possibile disattivare l’autofocus e l’esposizione automatica con le impostazioni manuali oppure toccando e tenendo premuto lo schermo sul soggetto. Per mettere a fuoco bisogna muovere leggermente il telefono avanti/indietro fino a trovare la nitidezza.
Fotografare piante
Le piante sono soggetti ideali: non si muovono e permettono di lavorare con calma.
Principi fondamentali
- Scatta più foto: fiore (spesso è diagnostico e possono servire anche il retro e i lati), foglie (anche la pagina inferiore può essere utile e la loro disposizione: opposte/alternate/… , particolari come i gruppi di aghi di pino separati per contarli), portamento, frutti
- Evita foto troppo distanti degli alberi
- Se la fotocamera non mette a fuoco, usa la mano come oggetto di riferimento dietro al fiore
- Avvicinati con calma e cerca una buona luce
- Fotografare il retro del fiore, le foglie, il portamento e i frutti può aiutare nell’identificazione.
Checklist rapida
- Fiore o frutto
- Retro del fiore
- Foglie (vicino e lontano)
- Forma generale della pianta
- Habitat circostante
Fotografare piccoli animali
Insetti, ragni e altri piccoli animali richiedono pazienza e movimenti controllati.
Principi fondamentali
- Si muovono rapidamente
- Reagiscono alle ombre e ai movimenti bruschi
- L’autofocus può faticare
- Spesso tornano sullo stesso posatoio
Tecniche operative
- Congelarsi appena si vede l’animale e scattare una foto di sicurezza
- Avanzare lentamente, scattando altre foto
- Non proiettare la tua ombra sul soggetto altrimenti scappa
- Se possibile, fotografare da più angolazioni
- Accetta che non sempre riuscirai a ottenere lo scatto perfetto, comunque anche se l’insetto scappa, spesso torna sullo stesso posatoio, dandoti una nuova possibilità.
Macro e lenti aggiuntive
La macro permette di catturare dettagli molto piccoli, ma richiede attenzione:
- Devi avvicinarti molto al soggetto
- La profondità di campo è minima
- L’autofocus può essere instabile
- Non è ideale per insetti in movimento
Lenti aggiuntive
Le lenti macro clip-on costano pochi euro e migliorano notevolmente la qualità dei dettagli.
Consigli:
- Posiziona la lente sul sensore principale
- Evita di coprire altri sensori
- Tieni la lente a portata di mano (cappello, tasca, zaino)
Tecniche operative
- Avvicina la lente a pochi centimetri
- Stabilizza il soggetto con la mano o un supporto
- Usa il focus lock e muovi il telefono per trovare la nitidezza
- Scatta molte foto e scegli la migliore
- Usare un pannello di feltro scuro dietro il soggetto per migliorare la messa a fuoco.
Fotografare funghi
I funghi richiedono una documentazione accurata delle diverse parti del corpo fruttifero.
Foto indispensabili
- Cappello (dall’alto)
- Lato del fungo
- Lamelle o tubuli sotto il cappello
- Habitat circostante
Come fotografare il sottocappello
- Usa la selfie camera per riuscire a fotografare il sotto del cappello
- Oppure porta un piccolo specchio da posizionare sotto il fungo
Anche con foto perfette, molti funghi restano difficili da identificare: non scoraggiarti.
Importare le foto nell’app iNaturalist
Su Android
- Puoi importare un gruppo di foto (batch)
- Ogni gruppo deve contenere immagini dello stesso organismo
- Le foto nel cloud potrebbero perdere la posizione: meglio scaricarle prima
Su iPhone
- Puoi importare un gruppo di foto e dividerle in più osservazioni
- Processa ogni osservazione singolarmente e salvala
Importare direttamente dal telefono evita passaggi inutili e riduce i tempi di condivisione.
Conclusione
La fotografia naturalistica con smartphone è un’attività che unisce osservazione, lentezza e curiosità. Non serve la perfezione: serve chiarezza, pazienza e rispetto per la natura.
Con un po’ di pratica, ogni uscita diventa un’occasione per contribuire alla conoscenza della biodiversità e comunque va bene non riuscire a fotografare tutto: l’importante è essere fuori, osservare e divertirsi.
Errori comuni nella fotografia naturalistica con smartphone
(basato sul webinar YouTube)
1. Affidarsi completamente all’autofocus
Tony lo ripete più volte nel webinar: lo smartphone non sa cosa vuoi fotografare.
Errore tipico:
- il telefono mette a fuoco lo sfondo (terra, foglie, sassi)
- il soggetto resta sfocato
Soluzione:
- usa la mano dietro il soggetto
- usa il focus lock (tocco prolungato)
- muovi leggermente il telefono avanti/indietro
2. Fotografare piante troppo da lontano
Errore comune:
- foto di alberi interi senza dettagli → impossibili da identificare
Soluzione:
- scatta più foto: foglie, fiore, frutto, portamento
- avvicinati e cerca luce uniforme
3. Muoversi troppo velocemente con gli insetti
Tony lo dice chiaramente:
“Gli insetti reagiscono alle ombre e ai movimenti bruschi.”
Errori tipici:
- avvicinarsi di scatto
- proiettare la propria ombra sul soggetto
Soluzione:
- congelati → scatta una foto di sicurezza
- avanza lentamente
- evita di fare ombra
- fotografa da più angolazioni
4. Avvicinarsi troppo ai funghi senza preparazione
Errore tipico:
- scattare solo la foto del cappello
- ignorare lamelle/tubuli e habitat
Soluzione:
- scatta almeno 4 foto: sopra, lato, sotto, contesto
- usa selfie camera o specchio per il sottocappello
5. Usare la macro senza stabilizzare il soggetto
Errore tipico:
- avvicinarsi troppo → profondità di campo minima → foto sfocate
Soluzione:
- stabilizza il soggetto con la mano o un supporto
- usa focus lock
- scatta molte foto e scegli la migliore
6. Importare foto nel modo sbagliato
Errore tipico:
- importare foto di organismi diversi nello stesso batch (Android)
Soluzione:
- un batch = un solo organismo
- su iPhone puoi dividere il batch in più osservazioni
Strumenti consigliati per migliorare le foto naturalistiche
(basato sul webinar YouTube)
1. Lente macro clip‑on
Tony la consiglia esplicitamente:
- costa pochi euro
- migliora enormemente i dettagli
- si aggancia al sensore principale
Consigli pratici:
- tienila pinzata al cappello, in una tasca o nello zaino (si perde facilmente)
- non coprire altri sensori
- usa focus lock per compensare l’autofocus instabile
2. La tua mano (strumento fondamentale!)
Usata per:
- aiutare la messa a fuoco delle piante
- creare contrasto
- stabilizzare foglie o fiori mossi dal vento
È lo strumento più semplice e più efficace.
3. Specchio piccolo per funghi
- posizionato sotto il cappello
- permette di fotografare lamelle/tubuli senza toccare il fungo
- funziona anche con funghi a mensola
Consigli:
- scegli uno specchietto leggero e infrangibile
- puliscilo spesso per evitare riflessi sporchi
4. Pannello di feltro scuro
- aiuta la fotocamera a mettere a fuoco soggetti piccoli
- crea uno sfondo uniforme
- utile per insetti, foglie sottili, dettagli macro
5. Selfie camera per il sottocappello dei funghi
- funziona bene per funghi bassi
- permette di vedere sotto senza sdraiarsi
- attenzione: la camera dello schermo, quella da selfie, non mette a fuoco da molto vicino
6. Mini-kit da campo consigliato
- lente macro clip-on
- specchietto leggero
- pannello di feltro scuro o cartoncino con una griglia o carta millimetrata
- panno per pulire la lente
- powerbank
- bustina per proteggere il telefono dalla pioggia
- guanti sottili (per stabilizzare piante spinose)

