Lo Sportello

Come nasce e come si sviluppa la idea dello Sportello di Agroecologia?

Francesca Pisseri è una veterinaria ad indirizzo sistemico e lavora sulle pratiche di allevamento sostenibile in diverse regioni di Italia, occupandosi di sistemi di pascolo, la buona gestione dei pascoli ha ripercussioni sia sugli agroecosistemi sia sulla salute e il benessere degli animali.
Passeggiando per il territorio del Monte Pisano, dove vive, nota come i terreni in cui vivono animali erbivori, come pecore e cavalli, si presentino spesso compatti, scoperti, con perdita di biodiversità del cotico erboso, evindenziano la carenza di buone pratiche di gestione.
Durante una conferenza in cammino di Francesca organizzata dalla Associazione Dèi Camminanti nell’aprile del 2017 condividiamo alcune riflessioni su come la persona che possiede la terra dovrebbe gestire gli ecosistemi prevenendone il degrado, rispettare la presenza degli altri organismi, prendersi cura dell’equilibrio degli ecosistemi, che è anche alla base della bellezza del paesaggio, nasce l’idea dello Sportello di Agroecologia come luogo di scambio di informazioni e di formazione.
Francesca nota che sul nostro territorio sono presenti diverse persone esperte in gestione sostenibile del territorio e saperi locali, parla con loro che si rendono disponibili a mettere a disposizione le loro competenze in modo gratuito e volontario. Il Sindaco Massimiliano Ghimenti e il tecnico del Comune Fabio Casella, con cui Francesca si confronta, sono entusiasti dell’idea e la sostengono nel portarla avanti. Nasce il titolo del progetto“InformAzioni per la cura dell’ambiente e del Monte” e Francesca ne cura la stesura, con approccio sistemico.
Ragionando e collaborando con amici e Associazioni del territorio come EcoLato Comune e InFestanti il progetto prende man mano forma nella pratica, emergono le necessità di incentivare le relazioni tra le persone che vivono e fanno attività sul monte, condividere le concezioni di multifunzionalità e rispetto delle risorse, attivare circoli virtuosi nella trasmissione delle buone pratiche di manutenzione, elaborare nuove idee.
La visione agroecologica contiene in sé l’idea che ambiente naturale e cultura umana possano convivere in collaborazione, per il rispetto delle componenti animali, minerali e vegetali della biosfera, e promuove l’idea della sovranità alimentare e di uno sviluppo socialmente ed eticamente sostenibile.

Artigiane, agricoltori e tecniche con esperienza in diversi settori si mettono a disposizione delle cittadine e dei cittadini per informare sulle buone pratiche di gestione del sistema terrazzato del Monte Pisano.

Uno strumento di informazione su una gestione sostenibile del territorio, allo scopo di perseguire diversi obiettivi:

  • manutenzione e recupero olivete, frutteti, boschi, pascoli e sentieri
  • manutenzione muretti a secco e sistema terrazzato
  • diminuzione utilizzo input chimici
  • prevenzione dei fenomeni di compattamento, dilavamento ed erosione dei terreni e riduzione rischio idrogeologico
  • prevenzione degli incendi
  • valorizzazione dei saperi locali e tradizionali
  • conoscenza della fauna selvatica e delle problematiche legate alla presenza dei cinghiali
  • salvaguardia e valorizzazione delle acque pubbliche, come quelle dei torrenti Zambre
  • prevenzione malattie animali e vegetali
  • integrazioni tra territorio, agricoltura, turismo e comunità
  • gestione sistemi di pascolo degli animali erbivori
  • apicoltura rispettosa e resiliente

Esulano dalle attività dello sportello progettazioni e consulenze professionali.

Le attività dello Sportello si articolano in momenti di informazione, sia individuali che collettivi, in cui cittadini ed esperti si confrontano in modo partecipativo, ciascuno portando il contenuto della propria esperienza e cultura, per l’elaborazione di una traccia di pensiero comune fondata sull’analisi dei processi del sistema agroecologico della Valgraziosa.

Il modello agroecologico si basa su una visione integrata, in cui attività umane, organismi e suolo vengono studiati nella loro reciproca interrelazione.

Per contattarci vedi qui.

Ecco il progetto dello Sportello redatto da Francesca Pisseri.