Lezione dimostrativa sui muri a secco domenica 10 ottobre 2021

Alcuni scatti della lezione dimostrativa sui muri a secco di domenica scorsa, Ringraziamo tutti i partecipanti e vi invitiamo a leggere qualche approfondimento sul nostro sito:

http://www.agroecologiacalci.it/terrazzamenti-documenti-e-materiali/

http://www.agroecologiacalci.it/corso-introduttivo-allarte-del-costruire-e-ripristinare-i-muretti-a-secco-26-e-27-gennaio-2019/

fotografie di Annalisa Buscemi

Calci, il Comune premia i cittadini che rendono il territorio ‘ancora più Valgraziosa’

https://www.pisatoday.it/cronaca/contributo-calci-cittadini.html

Questa mattina, nella sala consiliare del Comune, sono stati premiati i lavori svolti sul territorio da cittadini e associazioni che hanno partecipato al concorso per la concessione di contributi e premi rivolti a coloro che hanno realizzato interventi di recupero e valorizzazione del territorio agricolo. I premi sono da spendere nelle attività economiche calcesane.

Manutenzione straordinaria di strade rurali, poderali, interpoderali, vicinali e vicinali di uso pubblico di interesse ai fini dell’antincendio boschivo e/o di protezione civile ma anche interventi di rimessa in produzione di oliveti e del sistema scolante in aree percorse dal fuoco o rimessa in produzione di oliveti in palese stato di abbandono ma anche interventi per la ricostruzione di muri di sostegno franati o in evidente stato di instabilità, anche a causa degli ungulati, con regimazione idraulica dei terrazzamenti olivati: questi, in sostanza, i lavori realizzati sul territorio che è così stato reso ‘ancora più Valgraziosa’.

Alla prima classificata Monica Mazzanti sono andati 1.500 euro, 1.000 euro allo Sportello di Agroecologia Calci arrivato secondo e 500 euro ai terzi classificati Willy e Satu Schmitz, la coppia che ha perso tutto durante il terribile incendio del settembre 2018.
Ma non è finita qui. Infatti, oltre ai 3.000 euro destinati ai primi tre classificati, in corso d’opera, il Comune ha deciso come forma di ringraziamento di finanziare con altri 1.750 euro (250 euro ciascuno) coloro che si sono classificati dal quarto al decimo posto.
Entusiasmo e commozione da parte dei beneficiari e dei primi classificati che si sono detti felici per questa iniziativa ideata dal Comune e per aver potuto contribuire fattivamente alla tutela del territorio che ha bisogno delle cure e delle accortezze di tutti.

Assieme al sindaco Massimiliano Ghimenti lo sportello di Agroecologia di Calci vuole dire grazie a tutti coloro che hanno partecipato realizzando opere a beneficio del nostro territorio e della collettività: anche i privati possono (e devono) fare la propria parte per la tenuta complessiva del territorio.

Elenco dei 60 progetti che possono beneficiare dei contributi comunali per la tutela, recupero e valorizzazione del territorio agricolo di Calci

https://www.comune.calci.pi.it/files/ALLA__Elenco_domande_contributi_accolte.pdf

Sono 60 i progetti che beneficeranno del contributo comunale relativamente al bando di tutela recupero e valorizzazione del territorio: [https://www.comune.calci.pi.it/bandi-e-gare/1179-avviso-pubblico-per-la-concessione-di-contributi-e-premi-su-interventi-di-tutela-recupero-e-valorizzazione-del-territorio-agricolo-di-calci-ambito-colline-calcesane-anno-2021-scadenza-08-02-2021-entro-le-ore-23-59.html].

19 progetti riguardano la manutenzione straordinaria di strade rurali, poderali, interpoderali, vicinali e vicinali di uso pubblico di interesse ai fini dell’antincendio boschivo e di protezione. 39.376 euro i contributi complessivi che permetteranno di risistemare quasi 5 chilometri di strade bianche del territorio. 

Altri 8 progetti (6.160 euro di contributi comunali) riguardano la rimessa in produzione di oliveti e del sistema scolante in aree percorse dal fuoco o rimessa in produzione di oliveti in stato di abbandono (5 oliveti in area percorsa dal fuoco, 3 in area non percorsa).

Si tratta in totale di circa 1200 piante di olivo su terreno percorso dal fuoco, saranno recuperati oltre 550 metri lineari del sistema scolante e riportate in produzione 700 piante in area non percorsa dalle fiamme su un complesso di proprietà di circa 3 ettari di superficie.
Infine, per ciò che concerne il ripristino e la riqualificazione dei muretti a secco sono state accolte 33 domande che si tradurranno in altrettanti interventi per un totale di 29.464 euro di contributi comunali.

I lavori, ora che è stata comunicata l’ammissione al contributo, possono iniziare e dovranno terminare entro mesi 6.
E’ possibile chiedere una sola proroga, un mese prima del termine fissato, per comprovati motivi non derivanti da inerzia del richiedente (es. prolungate condizioni meteo avverse; eventuale insorgenza di criticità operative o strutturali non prevedibili; subentro di disposizioni sanitarie prescrittive, ecc…).
La proroga eventualmente concessa non potrà superare 30 gg lavorativi, salvo diverse disposizioni di natura sovracomunale.

Una volta eseguito l’intervento, il beneficiario invierà al Comune dichiarazione di fine lavori, allegando idonea documentazione fotografica.

La commissione competente effettuerà sopralluogo in sito, per verificare l’effettiva realizzazione dell’intervento, ed in caso di esito positivo, l’Ente procederà alla liquidazione del relativo contributo.

Il beneficiario del contributo è obbligato a mantenere l’opera finanziata in buono stato di manutenzione e conservazione ed a non effettuare modifiche successive, che ne compromettano l’aspetto esteriore, la funzionalità e le peculiarità della stessa, per una durata di 5 anni dalla data di liquidazione del contributo, anche nel caso di successiva vendita o affitto.
Analogamente il beneficiario del contributo è obbligato al mantenimento e alla manutenzione della coltura olivicola per la durata di 5 anni dalla data di liquidazione del contributo, anche nel caso di successiva vendita o affitto. Le clausole di cui sopra dovranno essere riportate nei contratti di compravendita stipulati nei predetti 5 anni pena la restituzione del contributo.

Per i premio:
ai tre soggetti valutati favorevolmente sarà data comunicazione dell’esito, affinché gli stessi possano procedere all’acquisto di merce o servizi, entro l’importo del premio assegnato, nonché alla presentazione della relativa rendicontazione documentata ed al ritiro del rimborso delle spese sostenute.

Al via i progetti europei Framework e IPM Works con il primo incontro tra gli agricoltori del Monte Pisano ed i ricercatori della Scuola Sant’Anna

Si è svolta ieri la prima riunione degli agricoltori che hanno risposto all’appello di partecipazione ai due progetti europei della Scuola Superiore Sant’Anna di promozione di pratiche agroecologiche e costruzione di reti di produttori/gestori del territorio. Durante l’incontro i ricercatori hanno illustrato gli obiettivi principali di entrambi progetti, ovvero la creazione di alcuni distretti sul territorio del Monte Serra dove implementare pratiche per migliorare la produzione agricola favorendo la biodiversità dell’ecosistema esistente. I referenti dei progetti sono il dottor Stefano Carlesi e la dottoressa Camilla Moonen che favoriranno, attraverso i loro riferimenti territoriali, la dottoressa Virginia Bagnoni e lo Sportello di Agroecologia di Calci, la collaborazione e l’interscambio di informazioni, attività e soluzioni tra diversi agricoltori e tra questi e i ricercatori del dipartimento di agroecologia della Scuola Superiore Sant’Anna in uno scambio reciproco di opportunità e conoscenze per il miglioramento.

La volontà di “fare rete” (e di mantenerla, anche) è il requisito essenziale per hobbisti o aziende che vogliono aderire ai due progetti (ad uno o anche ad entrambi). I due progetti si differenziano sotto due aspetti principali: il primo, FrameWork, della durata di cinque anni, è rivolto principalmente agli agricoltori biologici, mentre il secondo, denominato IPM Works, della durata di quattro anni, riguarda le aziende olivicole che vogliono sperimentare una gestione integrata delle problematiche legate alla coltura dell’olivo, quale ad esempio il controllo della mosca olearia, problema ben noto a tutti i presenti all’incontro. L’adesione offre vantaggi a tutti gli attori del progetto: la Scuola Sant’Anna ha accesso alla possibilità di una sperimentazione con la collaborazione degli agricoltori e gli agricoltori hanno la possibilità di usufruire, oltre che del supporto reciproco, garantito anche dall’azione del facilitatore (Virginia Bagnoni), del supporto della Scuola nel prendere le decisioni sull’approccio ai problemi da loro stessi rilevati.

Le difficoltà nel mantenere le colture sui terrazzamenti montani del nostro territorio, secondo un approccio biologico e rispettoso della biodiversità, sono molteplici e di non facile soluzione e lo scambio di informazioni risulta determinante nel prendere la direzione migliore.

E’ ben noto che la biodiversità è pericolosamente messa a rischio dall’attività umana: l’uso indiscriminato di pesticidi e la cattiva gestione delle risorse come quella idrica e quella del suolo hanno portato ad una crisi mai vista che, oltre a depauperare la ricchezza delle specie animali e vegetali, potrebbe seriamente mettere in difficoltà lo stesso genere umano. Queste considerazioni sono ormai ben conosciute, anche a causa del rilievo che hanno assunto con l’attuale pandemia, le cui cause sono appunto legate anche alla diminuzione della biodiversità.

L’obiettivo dei progetti è dunque quello di superare il limite che ha il singolo nel contrastare questi effetti favorendo la creazione di una comunità di agricoltori sensibili a queste problematiche che ricompongano la salubrità del territorio e della sua popolazione assumendosi la responsabilità della sua gestione. La sinergia di pratiche diffuse ed un lavoro collettivo di ricerca e analisi delle soluzioni che il progetto promuove anche attraverso lo scambio con altri gruppi europei può avere un’efficacia di gran rilievo sia sotto l’aspetto principale della salvaguardia e del rafforzamento agroecologico, sia sotto l’aspetto dell’economicità delle scelte da mettere in campo, grazie alle possibilità di usufruire di piccole economie di scala, agevolazioni presso fornitori scelti, e grazie alla possibilità di creare dei gruppi di partecipazione a bandi e finanziamenti pubblici. Se questo metodo funzionerà potrà essere esportato e proposto anche in realtà differenti.

Se sei un agricolotore/ olivicoltore del Monte ed hai voglia di unirti a questa rete, scrivi o chiama noi (info @agroecologiacalci.it) o Virginia Bagnoni al numero:

virginia.bagnoni@santannapisa.it
340 679 7834;

Agricoltori e agricoltrici sul Monte Pisano per un Progetto Europeo

La Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna sta avviando 2 progetti Europei Horizon 2020, il più grande programma mai realizzato dall’UE per la ricerca e l’innovazione:

–il progetto FRAMEwork (Lo Sportello di Agroecologia di Calci collabora ufficialmente a tale progetto) che prevede la formazione di un gruppo di agricoltori che operino insieme per una efficiente gestione dell’agrobiodiversità e dell’ecosistema;

–il progetto IPMworks che prevede la costruzione di una rete di agricoltori europei in grado di dimostrare e promuovere l’adozione di strategie di gestione integrata basandosi sullo scambio di conoscenze e sull’apprendimento alla pari.

Tali progetti prevedono una fase iniziale comune che riguarda il coinvolgimento di agricoltori dell’ area del Monte Pisano

quindi chi è interessato a far parte di questi progetti europei può rivolgersi allo Sportello o direttamente a:

Dott.ssa Virginia Bagnoni (facilitatore per entrambi i progetti)
Agronoma, Guida Ambientale Escursionistica
Via Poggio di Montemagno, 21/a – Montemagno – Calci (Pi)
virgi.bagnoni@gmail.com – virginia.bagnoni@santannapisa.it
340 679 7834;

Dott.ssa Camilla Moonen (referente per il progetto FRAMEwork)
c.moonen@santannapisa.it
050 883567;

Stefano Carlesi (referente per il progetto IPMworks)
s.carlesi@santannapisa.it
050 883569

E’ previsto oltre al coinvolgimento degli agricoltori, quello di tecnici, agronomi, biologi, esperti e associazioni locali, cioè tutti quei soggetti che abitualmente cooperano in questo ambito e che informeranno e divulgheranno le attività partecipate nel territorio.

http://www.agroecologiacalci.it/wp-content/uploads/2021/04/volantino_olivicoltori_montepisano.pdf

Riferimenti per chi vuole aderire

Dal produttore al consumatore (Farm to Fork)

Il nostro cibo, la nostra salute, il nostro pianeta, il nostro futuro
https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal/actions-being-taken-eu/farm-fork_it


Green Deal europeo

Puntare a essere il primo continente a impatto climatico zero
https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_it


Contenuto del volantino

OLIVICOLTORI DEL MONTE PISANO!
Stiamo cercando un gruppo di agricoltori pionieri che abbia voglia di sperimentare e promuovere approcci ecologicamente ed economicamente sostenibili per la gestione dell’oliveto.
Obiettivo principale è quello di avviare percorsi di transizione verso diversi modelli di agricoltura sostenibili che rispondano alle richieste del Green Deal Europeo e della strategia “Farm to Fork” – dai produttori ai consumatori – a supporto dei servizi ecosistemici, la riduzione della dipendenza da pesticidi e il ripristino e la conservazione della biodiversità.
Vogliamo responsabilizzare coloro che cercano di garantire la vitalità economica ed ecologica delle loro attività produttive valorizzando la biodiversità e la salute dell’ecosistema.
I gruppi che si stanno formando in molti Paesi che partecipano a questo progetto hanno l’obiettivo di dimostrare che l’unico modo per ottenere risultati duraturi è attraverso un approccio partecipativo, con produttori locali che lavorano insieme per sviluppare soluzioni compatibili con il loro contesto sociale, economico e agro-ambientale.
Area di riferimento italiana: Monte Pisano
Azioni strategiche sull’olivicoltura
Formazione di un Gruppo di olivicoltori locali che collaboreranno per promuovere l’innovazione e garantire l’adozione di strategie a supporto della biodiversità utile e della gestione integrata dell’oliveto.
Il gruppo di agricoltori verrà coadiuvato da tecnici, agronomi, biologi, esperti e associazioni locali che informeranno e divulgheranno le attività nel territorio. I gruppi di agricoltori già costituiti hanno acquisito utili informazioni strategiche e tecniche, ma hanno anche sperimentato connessioni gratificanti con altri agricoltori, le loro comunità e la loro terra.
–Partecipazione ad una rete europea per la condivisione di informazioni, dati, problemi e soluzioni la cui raccolta sarà facilitata dall’istituzione di un Osservatorio ed un Centro di Informazione con lo scopo di ampliare la consapevolezza di agricoltori e cittadini verso la comprensione delle importanti funzioni della Biodiversità per lo sviluppo di una agricoltura resiliente ed economicamente sostenibile.
–Ricerca e sviluppo di metodi e risorse tecniche a supporto della gestione delle avversità dell’olivo, realizzando monitoraggi e indicatori di biodiversità ad uso di esperti, agricoltori e cittadini, allo scopo di identificare soluzioni e pratiche di gestione dell’agroecosistema ecologicamente valide e quantificare il loro contributo al miglioramento delle performance qualitative, dei servizi ecosistemici e della biodiversità supportata dall’attività olivicola.

Cuppari precursore della sostenibilità

MEIC PISA – SEZIONE “L. GALLENI”

24 Marzo 2021 ore 17:30

Il MEIC — Sezione “Ludovico Galleni” (Pisa) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa propone un
ciclo di incontri dedicati alla commemorazione di Pietro Cuppari nel 150° anno dalla morte (07.02.1870)

LA QUESTIONE ETICA IN AGRICOLTURA: PASSATO PRESENTE E FUTURO
3° incontro: 24 marzo 2021 ore 17.30

“Cuppari precursore della sostenibilità”
prof. Gianluca Brunori
(Università di Pisa)

Aula virtuale del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali

ATTENZIONE

inviare una e-mail all’indirizzo dell’organizzatore  marco.mazzoncini@unipi.it per ricevere il link per la partecipazione.

se non fai ni tempo il link potrebbe essere questo
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_Yjc2NzA3ZmltYWEYi00ZmZmLTljNjEtZjM0ZDgyNzE3NTAy%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22c7456b31-a220-47f5-be52-473828670aa1%22%2c%22Oid%22%3a%227761b29b-ebd5-473d-8927-97bc1c1186d9%22%7d

DETTAGLI APPUNTAMENTO

Vespa velutina, trovato il primo nido in Toscana

Ecco segnalati i primi nidi di vespa velutina in Toscana e purtroppo a fine stagione. Le regine infatti sono già partite per fondare nuove colonie poiché i nidi, seppur di grandi dimensioni (1 m di diametro), sono difficili da vedere sugli alberi alti e frondosi dove vengono costruiti.

Vespa velutina, primi casi in Toscana certificati: stermina gli alveari

https://agronotizie.imagelinenetwork.com/zootecnia/2020/11/13/vespa-velutina-trovato-il-primo-nido-in-toscana/68547

E’ di estrema importanza dunque che il problema sia conosciuto dalla popolazione e che ci si a un monitoraggio attivo della cittadinanza secondo un modello di citizen science. Alcuni criteri per riconoscimento del calabrone asiatico, alcune installazioni per il suo monitoraggio e a chi segnalarne la presenza, li trovate in questo nostro articolo qua sotto e nei link in esso contenuti. Occhi aperti!

Apertura al pubblico martedì 1 dicembre 2020

si, ma ancora per telefono!

Chiamate pure Ottaviano e Rita, colonne dello Sportello di Agroecologia di Calci, vi sapranno indirizzare ad un esperto di gestione agraria sostenibile. Grazie,

Calci, Pianeta Terra

Otta: 333 339 1326

Rita: 335 535 9019


 Alinari, Fratelli (1852-) – Calci (PI), Italia, 1890 – 1900 Il Chiostro della gran Certosa (XIV secolo ) http://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-3a130-0019769/

Hai le olive appese agli alberi e le lasceresti lì? Non lo fare che i frantoi te le pagano!

Alcuni frantoi acquistano le olive dando, in base alla qualità e provenienza, fino a 1 euro al chilo e questa è un’occasione da non perdere per chi non ha una rete di vendita dell’olio che garantisca il recupero delle spese di frangitura, confezionamento, immagazzinamento, consegna, pubblicità, e tutto quello che va al di là della semplice raccolta e trasporto al frantoio.

Rinunciare alla produzione dei nostri alberi è già un vero peccato, e consegnare le olive al frantoio ridurrebbe lo spreco alimentare ma se si aggiunge il fatto che togliere le olive dagli alberi riduce l’incidenza della mosca olearia per i prossimi anni, si capisce bene il valore di queste iniziative.

ecco i riferimenti:


Frantoio di Caprona:

Cooperativa “Oleificio sociale dei Monti Pisani” | Via Vicarese, 28, Loc. Caprona, Vicopisano (Pi)

Tel: 050 788079 | Fax: 050 788692

Sito internet: www.oleificiosociale.it | E-mail: info@oleificiodeimontipisani.it


Frantoio di Vicopisano:

Azienda Agricola “Il Frantoio di Vicopisano” | Località Palazzetto, 3/5 Vicopisano (Pisa)

Tel. +39 050796005 | Fax: +39 050796707

Sito internet: http://www.vicopisanolio.it/index-lingua-1.html  | E-mail info@vicopisanolio.it

“Agroecologia e Pac post 2020”

Ecco una bella discussione accesa sulla direzione che sta prendendo l’agricoltura europea e su come l’agroecologia rappresenti un cambio paradigmatico nella visione del rapporto tra agricoltura e ambiente. Interviene Fabio Caporali, che bacchetta l’immaturità culturale della politica europea e dell’organizzazione settoriale delle università ricollocando inoltre la “agricoltura smart” al suo posto, come possibile strumento dell’agroecologia. L’agroecologia infatti non è considerabile una tecnica ma un nuovo modo di pensare l’agricoltura come portatrice di una nuova etica ambientale e sociale.

Seminario online di Cambiamo l’Agricoltura, una coalizione di associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica e biodinamica: Associazione Medici per l’ambiente, Aiab, Associazione agricoltura biodinamica, Fai, Federbio, Legambiente, Lipu, Pronatura e Wwf e tutte le associazioni che di giorno in giorno vi aderiscono (ora sono 78!).

https://www.youtube.com/watch?v=Ab9wxPib5Ek

https://www.facebook.com/CambiamoAgricoltura/videos/359520945143979

L’agroecologia svelata ai consumatori

un incontro dell’Emporio di comunità CAMILLA

Camilla è un luogo di auto-organizzazione che intende praticare concretamente nuovi modelli di economia sociale e creare uno spazio dove le relazioni sono reali, dove non esiste conflitto di interessi tra produzione e consumo, ma vera collaborazione tra persone. Camilla è un luogo di auto-apprendimento dove l’intenzione è di imparare insieme a cambiare il punto di vista sulla produzione, il commercio, il consumo del cibo; a sviluppare un discorso critico sul sistema economico nel quale questo circuito si sviluppa.

Camilla ci piace e Martedì 17 Novembre 2020 dalle 21.00 online sul loro canale Youtube [Clicca qui per la diretta online] sarà possibile interagire commentando durante la diretta all’incontro dal titolo “l’agroecologia spiegata ai consumatori“.

Raccolta nominativi di proprietari o gestori di superfici silvo-pastorali presso la Comunità di Bosco del Monte Pisano

La Comunità del Bosco cerca proprietari e/o gestori di terreni silvo-pastorali e anche ulivati interessati a nuovi progetti. L’adesione dei proprietari/gestori, senza vincolo alcuno, contribuirà a mostrare la volontà della popolazione del Monte di adottare dei sistemi di gestione integrata del territorio in forma consortile o associativa che riguardino sia attività già sperimentate che attività innovative. L’obiettivo attuale è infatti ottenere i contributi del bando MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) a supporto di reti e strategie per la gestione sostenibile dei terreni.

La comunità di Bosco si propone, successivamente, di fare da supporto alle diverse ipotesi progettuali che saranno individuate da esperti di settore e sosterrà la ricerca di fondi e finanziamenti per i diversi progetti.

Gli interessati possono contattare la Comunità del Bosco entro il 30 ottobre 2020,

-scrivendo a progetti@cdbmp.it ,

-riempiendo il modulo sul sito [https://forms.gle/U2Djo2u8fmwchzkS9], oppure

-partecipando alla riunione del 14/10, ore 21:00 presso la sede via dei Nocetti a Calci.

L’incontro del del 14/10 possibilmente sarà all’aperto in piccoli gruppi. Necessaria la mascherina che copra bocca e naso. In caso di pioggia l’accesso è a numero limitato secondo le recenti disposizioni.

APPROVAZIONE PIANO SPECIFICO DI PREVENZIONE AIB PER IL COMPRENSORIO TERRITORIALE ‘MONTI PISANI VERSANTE PISA’ NEI COMUNI DI BUTI, CALCI, SAN GIULIANO TERME E VICOPISANO (PI), E RELATIVO PROTOCOLLO D’INTESA.

Leggi tutto “APPROVAZIONE PIANO SPECIFICO DI PREVENZIONE AIB PER IL COMPRENSORIO TERRITORIALE ‘MONTI PISANI VERSANTE PISA’ NEI COMUNI DI BUTI, CALCI, SAN GIULIANO TERME E VICOPISANO (PI), E RELATIVO PROTOCOLLO D’INTESA.”

25 Aprile!

S’era deciso che ogni sabato di aprile facevamo un evento ma sabato prossimo è il 25, il 25 aprile! Siamo tutti a casa o, chi ce l’ha, nell’orto (ora si può raggiungerlo anche fuori Comune se ce ne sono le condizioni) e fare l’evento il sabato o la domenica alla fine è uguale. Lasciamo quindi libero il 25 alle riflessioni personali e storiche e il 26 si fa il seminario sugli orti con Fabio Casella e Stefano Carlesi. Questo del 26 è il quarto dei seminari online che hanno avuto come filo conduttore il sistema terrazzato e i suoi abitanti animali e vegetali. Se volete mettervi in pari sono registrati sul Youtube e taac eccoli quà:

Lo Sportello di Agroecologia si è costituito in associazione

Abbiamo scritto uno Statuto che segue i nostri principi di collaborazione e afferma la nostra volontà di sostenere la diffusione della cultura agroecologica sul nostro territorio.

Abbiamo molti progetti aperti con prospettive molto interessanti per migliorarci e migliorare il nostro territorio. Se volete associarvi e/o partecipare attivamente vi invitiamo a  compilare il modulo di adesione. trovate tutte le indicazioni alla pagina
http://www.agroecologiacalci.it/come-associarsi/ intanto guarda dallo statuto se è una cosa che fa per te.

Coordinamento aiuti

Incendio Vicopisano del 25 e 26 Febbraio 2019

Con il Comune di Vicopisano mettiamo in contatto persone con necessità di aiuto nei loro terreni, per ripristinare le canalette, le fosse e le tubature dell’acqua bruciate con l’aiuto di volontari.

CONTINUA A LEGGERE

Segnalazione danni incendio Calci

Segnalazione danni incendio

ARTEA ha prorogato alle ore 24:00 del 29/10/2018 la data di scadenza

Gli agricoltori, proprietari o conduttori, i privati che hanno subito danni a strutture, macchinari e/o terreni dall’incendio, possono rivolgersi direttamente alle organizzazioni di categoria (CIA- Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti, Unione Agricoltori) e ai Professionisti Abilitati (Dottori Agronomi, Dottori Forestali) che provvederanno a prestare l’ausilio necessario alla stima dei danni e alla presentazione della pratica di “Segnalazione per l’evento Incendio Monte Serra” presso ARTEA REGIONALE.

Di seguito i dettagli:
Leggi tutto “Segnalazione danni incendio Calci”

Ordinanza Chiusura Traffico Veicolare Monte Serra

Immagine strada con alberi bruciati sul monte serra
immagine tra intervista su PisaToday

Vi ricordiamo che è in vigore una ordinanza che vieta di transitare sul monte serra. Vi sono seri pericoli di caduta alberi e sono da verificare i danni alla viabilità.

Il sindaci di Calci e Vicopisano sottolineano nelle interviste che le trasgressioni verranno sanzionate.

“Con la presente si comunica che Leggi tutto “Ordinanza Chiusura Traffico Veicolare Monte Serra”

Emergenza incendio. Disponibilità

I membri dello sportello sono a disposizione della popolazione del monte colpita dalla disgrazia dell’incendio per dare  assistenza per la gestione e cura di api, pecore, capre, equini, e animali in genere, e piante.

Chiamate il 338 1492548, o scrivete su info@agroecologiacalci.it