Siccità e cinghiali

ATTENZIONE, ieri da Romolo è venuto il su nipote, il bimbo di Remo, che ci ha spiegato perché la recinzione anticinghiale non fa: è talmente secco che lo zampino del cinghiale non scarica a terra a chiudere il circuito, sicché non gli arriva l’impulso dissuasore della corrente. Il rimedio consigliato è bagnare un po’ vicino alla recinzione, nel punto dove hanno preso a entrare nell’orto.

Corsi pratici di muri a secco dell’associazione ITLA

Dall’8 al 12 agosto 2022 l’Associazione Castanicoltori di Averara – BG organizza, in collaborazione con ITLA ITALIA APS e la Scuola Italiana della Pietra a Secco ITLA ITALIA, un corso pratico introduttivo sulla tecnica costruttiva di muri in pietra a secco.
Maggiori informazioni sono riportate sulla locandina qui di seguito

Passeggiata domenica 8 maggio 2022: Numquam Retrorsum

In occasione del periodo in cui si svolgeva il Gioco del Mulino, la Compagnia di Calci in collaborazione con la Magistratura di Calci, organizza “Numquam Retrorsum” una passeggiata alla scoperta delle antiche testimonianze industriali dei molini, dei frantoi e della tradizione di Calci al Gioco del Ponte, passeggiando tra chiese, ulivi e ville.
Ritrovo e partenza ore 10.30 di fronte al Palazzo Comunale di Calci. Abbigliamento e scarpe comode. Rientro previsto per le 12.15. è gradita per gli adulti, un’offerta di 5,00€ prenotazione obbligatoria scrivendo un messaggio Whatsapp al 3386761609.

Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale

Presentazione di proposte di intervento da finanziare nell’ambito del PNRR

https://www.regione.toscana.it/-/pnrr-avviso-valorizzazione-paesaggio-rurale

  • Il prossimo 28 aprile, dalle ore 10 alle ore 12, seminario di presentazione dell’Avviso pubblico ►►

È pubblicato sul BURT n. 16 supplemento parte terza del 20 aprile 2022 il decreto dirigenziale n. 6821 del 13 aprile 2022 “Avviso pubblico PNRR – M1C3  Investimento 2.2: Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ambito del PNRR, (M1C3) Investimento 2.2  rivolto a  persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili appartenenti al patrimonio culturale rurale localizzati nei territori della Regione Toscana.
Il presente avviso mira a dare impulso ad un vasto e sistematico processo di conservazione e valorizzazione di una articolata gamma di edifici storici rurali e di tutela del paesaggio rurale, in linea con gli obiettivi di tutela del patrimonio culturale e degli elementi caratteristici dei paesaggi rurali storici e di sostegno ai processi di sviluppo locale.

Leggi tutto “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”

Manufatti in pietra a secco e paesaggi terrazzati: considerazioni archeologiche, relazioni geologiche, analisi agronomiche – Incontro online di StepINCONTRA 27 aprile 2022 ore 17.00 – 19.00

Sono aperte le iscrizioni all’incontro online Stepincontra | Manufatti in pietra a secco e paesaggi terrazzati: considerazioni archeologiche, relazioni geologiche, analisi agronomiche che si terrà il 27 aprile dalle 17.00Alla seguente pagina (https://bit.ly/3LBHsBe) è possibile visualizzare il programma e iscriversi.
L’incontro, organizzato da tsm|step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio nell’ambito della Scuola Trentina della Pietra a Secco,  si configura come un momento di confronto rivolto a esperti, docenti e appassionati di pietra a secco sui contributi che le discipline della geologia, dell’agronomia e dell’archeologia possono offrire alla conoscenza, alla conservazione e alla gestione del patrimonio culturale, socio economico, paesaggistico e naturalistico rappresentato dai manufatti in pietra a secco e dai sistemi terrazzati montani




Le valenze ecologiche, ambientali e paesaggistiche dei muri in pietra a secco e dei terrazzamenti tradizionali emergono attraverso una serie di vincoli legati al rischio idrogeologico nei sistemi terrazzati di versante, alle dinamiche di superficie, alle ricorrenze di luoghi e tecniche. In questa prospettiva per valorizzare e promuovere la cultura della pietra a secco e dei paesaggi terrazzati è necessario intrecciare le abilità pratiche e i saperi tradizionali con le valutazioni geologiche, le analisi agronomiche e con i dati archeologici.

Un Bosco dalla Cenere: raccolta fondi

https://www.comunitadelboscomontepisano.it/un-bosco-dalla-cenere/

 

Un Bosco dalla Cenere: raccolta fondi

#unboscodallacenere

La Comunità del Bosco, assieme a Fondazione Alberitalia, Compagnia delle Foreste, con il supporto di Banca Etica, lancia una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso con il progetto “Un Bosco dalla Cenere”: ripristinare le coperture vegetali di una delle aree percorse dal fuoco nel 2018. L’area oggi è di proprietà della Comunità del Bosco e sarà destinata alla didattica ed alla promozione dulle buone pratiche nella gestione attiva dei boschi e nella riduzione del rischio incendi.

Comunicato stampa

Un Bosco dalla Cenere”, al via la campagna di raccolta fondi per ripristinare parte della superficie boschiva distrutta dall’incendio del 2018 sul Monte Pisano

 

Il 13 dicembre parte la campagna di raccolta fondi online per il ripristino della superficie boschiva di un’area del Monte Pisano. Fondazione AlberItalia in collaborazione con la Comunità del Bosco Monte Pisano, ha lanciato il progetto “Un Bosco dalla Cenere”, tramite il quale raccogliere i 15.000€ necessari alla realizzazione del rimboschimento e all’organizzazione di attività di sensibilizzazione e coinvolgimento per le comunità locali e la cittadinanza tutta. 

Foto: Toscana Notizie

Alla fine di settembre 2018 un vasto incendio ha distrutto oltre 1.200 ha di bosco, nella zona del Monte Pisano, Toscana, coinvolgendo un’area urbana diffusa definita dalle città di Pisa, Lucca e dalla conurbazione versiliese. L’incendio per la sua intensità ed ubicazione ha avuto un forte impatto mediatico a livello nazionale ed effetti durissimi per le popolazioni locali. 

Al di là dei numeri, all’interno della superficie andata a fuoco, ci sono le storie di chi quei territori li vive ogni giorno, li abita, ci lavora; comunità che hanno visto modificarsi in pochi giorni il paesaggio su cui si poggiava la loro economia e cultura. Storie che si sommano a tante altre con un unico denominatore, l’effetto del cambiamento climatico. Infatti, nonostante l’origine dolosa del rogo, sono state le condizioni climatiche favorevoli a trasformare questo incendio in uno di quelli che ad oggi vengono definiti mega fires, eventi un tempo impensabili in Italia ma che invece abbiamo iniziato a conoscere molto bene durante le nostre estati, ultimi esempi quelli della Calabria e della Sardegna di quest’anno. 

Il progetto “Un Bosco dalla Cenere” ha l’obiettivo di ripristinare la copertura di una delle aree percorse dall’incendio del 2018, tramite la piantagione di specie arboree e arbustive autoctone che, grazie alla progettazione dell’impianto e alla natura stessa delle specie utilizzate, riducono  il rischio di propagazione di futuri incendi, creando un bosco più resiliente verso i possibili effetti della crisi climatica. Il tutto lavorando a stretto contatto con le comunità locali tramite attività di sensibilizzazione e di comunicazione volte a coinvolgerle nella rinascita del loro bosco. L’incendio è stato infatti vissuto in tutta la zona come una ferita grave al paesaggio, all’ambiente e all’economia locale; per il grande valore culturale e naturalistico andato perduto, assieme al flusso turistico ad esso legato.

L’area di ripristino del soprassuolo percorso dall’incendio del 2018, denominata BELVEDERE – SANTA CATERINA, è di proprietà della Comunità del Bosco del Monte Pisano Onlus (CBMP). I lavori di ripristino verranno eseguiti nel pieno rispetto dei principi di naturalità e biodiversità del luogo. Per una visione omogenea e organica dell’area di intervento verrà coinvolta nel progetto di ripristino anche una particella adiacente appartenente ad un associato della CBMP.

Entrambi gli appezzamenti di terreno interessati dal ripristino sono compresi all’interno delle UTOE (Unità Territoriali Omogenee Elementari) e interamente ricadenti nel “SISTEMA PAESAGGISTICO FORESTALE DEL MONTE”, soggetti a vincoli derivanti dal Piano Strutturale, dal Regolamento urbanistico del Comune di Calci e dalla L. 353/2000 in materia di incendi boschivi.

I lavori di ripristino verranno svolti nel pieno rispetto del Documento tecnico per l’attuazione degli interventi di ripristino dei soprassuoli boscati interessati dagli incendi (https://www.comunitadelboscomontepisano.it/documento-tecnico-ripristino-soprassuoli-boscati/predisposto da Regione Toscana col supporto del DAGRI dell’Università di Firenze e del DISAA dell’Università di Pisa. Un vero manuale tecnico pratico che integra in un’unica strategia metodologie innovative per i ripristini delle coperture forestali.

Per portare a termine il progetto sono necessari 15.000 € per i quali AlberItalia, in collaborazione con la Comunità del Bosco Monte Pisano Onlus, ha deciso di percorrere la strada del crowdfunding: una modalità di raccolta fondi online pensata per il coinvolgimento dei diretti interessati, in questo caso le popolazioni locali e tutti i cittadini sensibili al tema, nel finanziamento del progetto. A partire da lunedì 13 dicembre sarà quindi possibile collegarsi alla piattaforma Produzioni dal Basso e fare una donazione per il progetto “Un Bosco dalla Cenere” ottenendo, a seconda dell’importo versato, diverse ricompense e la possibilità di aggiungere il proprio nome, o quello della propria azienda o associazione, a quelli di coloro che hanno contribuito alla rinascita del Monte Pisano.

Il progetto “Un bosco dalla Cenere” è stato selezionato da Banca Etica all’interno del Bando Impatto+ dedicato ai progetti di attivismo civico e cittadinanza attiva finalizzati alla salvaguardia dell’ambiente e alla lotta al cambiamento climatico. Grazie a questo riconoscimento, al raggiungimento del 75% dell’obiettivo, sarà Banca Etica, con il suo fondo dedicato, a coprire il restante 25% per finanziare il progetto.

Al termine dei lavori verrà installato sull’area un pannello informativo sul quale, oltre a parlare dell’intervento, dei risultati attesi, dell’area interessata e del suo inquadramento storico, troveranno spazio i loghi delle realtà che hanno maggiormente contribuito al suo ripristino.

C’è bisogno dell’aiuto di tutti e tutte per raggiungere l’obiettivo e anche una piccola donazione può fare la differenza per cancellare l’impronta dell’incendio e restituire il Monte Pisano alla cittadinanza. Tutte le informazioni per donare sulla pagina web di AlberItalia (www.alberitalia.it) e della Comunità del Bosco Monte Pisano (https://www.comunitadelboscomontepisano.it/). Il link diretto alla campagna sarà disponibile a partire dalle 00.00 di Lunedì 13 Dicembre.

Lezione dimostrativa sui muri a secco domenica 10 ottobre 2021

Alcuni scatti della lezione dimostrativa sui muri a secco di domenica scorsa.

Ringraziamo tutti i partecipanti e vi invitiamo a leggere qualche approfondimento sul nostro sito:

http://www.agroecologiacalci.it/terrazzamenti-documenti-e-materiali/

http://www.agroecologiacalci.it/corso-introduttivo-allarte-del-costruire-e-ripristinare-i-muretti-a-secco-26-e-27-gennaio-2019/
http://www.agroecologiacalci.it/seminiamo-saperi-on-line-aspettando-i-temporali-la-sicurezza-idraulica-sul-monte-pisano-resoconto-e-materiali-del-seminiamo-saperi-on-line-del-30-giugno-2021/#more-6752

fotografie di Annalisa Buscemi

Al via i progetti europei Framework e IPM Works con il primo incontro tra gli agricoltori del Monte Pisano ed i ricercatori della Scuola Sant’Anna

Si è svolta ieri la prima riunione degli agricoltori che hanno risposto all’appello di partecipazione ai due progetti europei della Scuola Superiore Sant’Anna di promozione di pratiche agroecologiche e costruzione di reti di produttori/gestori del territorio. Durante l’incontro i ricercatori hanno illustrato gli obiettivi principali di entrambi progetti, ovvero la creazione di alcuni distretti sul territorio del Monte Serra dove implementare pratiche per migliorare la produzione agricola favorendo la biodiversità dell’ecosistema esistente. I referenti dei progetti sono il dottor Stefano Carlesi e la dottoressa Camilla Moonen che favoriranno, attraverso i loro riferimenti territoriali, la dottoressa Virginia Bagnoni e lo Sportello di Agroecologia di Calci, la collaborazione e l’interscambio di informazioni, attività e soluzioni tra diversi agricoltori e tra questi e i ricercatori del dipartimento di agroecologia della Scuola Superiore Sant’Anna in uno scambio reciproco di opportunità e conoscenze per il miglioramento.

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Agricoltori e agricoltrici sul Monte Pisano per un Progetto Europeo

La Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna sta avviando 2 progetti Europei Horizon 2020, il più grande programma mai realizzato dall’UE per la ricerca e l’innovazione:

–il progetto FRAMEwork (Lo Sportello di Agroecologia di Calci collabora ufficialmente a tale progetto) che prevede la formazione di un gruppo di agricoltori che operino insieme per una efficiente gestione dell’agrobiodiversità e dell’ecosistema;

–il progetto IPMworks che prevede la costruzione di una rete di agricoltori europei in grado di dimostrare e promuovere l’adozione di strategie di gestione integrata basandosi sullo scambio di conoscenze e sull’apprendimento alla pari.

Tali progetti prevedono una fase iniziale comune che riguarda il coinvolgimento di agricoltori dell’ area del Monte Pisano

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Cuppari precursore della sostenibilità

MEIC PISA – SEZIONE “L. GALLENI”

24 Marzo 2021 ore 17:30

Il MEIC — Sezione “Ludovico Galleni” (Pisa) in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa propone un
ciclo di incontri dedicati alla commemorazione di Pietro Cuppari nel 150° anno dalla morte (07.02.1870)

LA QUESTIONE ETICA IN AGRICOLTURA: PASSATO PRESENTE E FUTURO
3° incontro: 24 marzo 2021 ore 17.30

“Cuppari precursore della sostenibilità”
prof. Gianluca Brunori
(Università di Pisa)

Aula virtuale del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali

ATTENZIONE

inviare una e-mail all’indirizzo dell’organizzatore  marco.mazzoncini@unipi.it per ricevere il link per la partecipazione.

se non fai ni tempo il link potrebbe essere questo
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_Yjc2NzA3ZmltYWEYi00ZmZmLTljNjEtZjM0ZDgyNzE3NTAy%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22c7456b31-a220-47f5-be52-473828670aa1%22%2c%22Oid%22%3a%227761b29b-ebd5-473d-8927-97bc1c1186d9%22%7d

DETTAGLI APPUNTAMENTO

Vespa velutina, trovato il primo nido in Toscana

Ecco segnalati i primi nidi di vespa velutina in Toscana e purtroppo a fine stagione. Le regine infatti sono già partite per fondare nuove colonie poiché i nidi, seppur di grandi dimensioni (1 m di diametro), sono difficili da vedere sugli alberi alti e frondosi dove vengono costruiti.

Vespa velutina, primi casi in Toscana certificati: stermina gli alveari

https://agronotizie.imagelinenetwork.com/zootecnia/2020/11/13/vespa-velutina-trovato-il-primo-nido-in-toscana/68547

E’ di estrema importanza dunque che il problema sia conosciuto dalla popolazione e che ci si a un monitoraggio attivo della cittadinanza secondo un modello di citizen science. Alcuni criteri per riconoscimento del calabrone asiatico, alcune installazioni per il suo monitoraggio e a chi segnalarne la presenza, li trovate in questo nostro articolo qua sotto e nei link in esso contenuti. Occhi aperti!

Apertura al pubblico martedì 1 dicembre 2020

si, ma ancora per telefono!

Chiamate pure Ottaviano e Rita, colonne dello Sportello di Agroecologia di Calci, vi sapranno indirizzare ad un esperto di gestione agraria sostenibile. Grazie,

Calci, Pianeta Terra

Otta: 333 339 1326

Rita: 335 535 9019


 Alinari, Fratelli (1852-) – Calci (PI), Italia, 1890 – 1900 Il Chiostro della gran Certosa (XIV secolo ) http://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-3a130-0019769/

Hai le olive appese agli alberi e le lasceresti lì? Non lo fare che i frantoi te le pagano!

Alcuni frantoi acquistano le olive dando, in base alla qualità e provenienza, fino a 1 euro al chilo e questa è un’occasione da non perdere per chi non ha una rete di vendita dell’olio che garantisca il recupero delle spese di frangitura, confezionamento, immagazzinamento, consegna, pubblicità, e tutto quello che va al di là della semplice raccolta e trasporto al frantoio.

Rinunciare alla produzione dei nostri alberi è già un vero peccato, e consegnare le olive al frantoio ridurrebbe lo spreco alimentare ma se si aggiunge il fatto che togliere le olive dagli alberi riduce l’incidenza della mosca olearia per i prossimi anni, si capisce bene il valore di queste iniziative.

ecco i riferimenti:


Frantoio di Caprona:

Cooperativa “Oleificio sociale dei Monti Pisani” | Via Vicarese, 28, Loc. Caprona, Vicopisano (Pi)

Tel: 050 788079 | Fax: 050 788692

Sito internet: www.oleificiosociale.it | E-mail: info@oleificiodeimontipisani.it


Frantoio di Vicopisano:

Azienda Agricola “Il Frantoio di Vicopisano” | Località Palazzetto, 3/5 Vicopisano (Pisa)

Tel. +39 050796005 | Fax: +39 050796707

Sito internet: http://www.vicopisanolio.it/index-lingua-1.html  | E-mail info@vicopisanolio.it

“Agroecologia e Pac post 2020”

Ecco una bella discussione accesa sulla direzione che sta prendendo l’agricoltura europea e su come l’agroecologia rappresenti un cambio paradigmatico nella visione del rapporto tra agricoltura e ambiente. Interviene Fabio Caporali, che bacchetta l’immaturità culturale della politica europea e dell’organizzazione settoriale delle università ricollocando inoltre la “agricoltura smart” al suo posto, come possibile strumento dell’agroecologia. L’agroecologia infatti non è considerabile una tecnica ma un nuovo modo di pensare l’agricoltura come portatrice di una nuova etica ambientale e sociale.

Seminario online di Cambiamo l’Agricoltura, una coalizione di associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica e biodinamica: Associazione Medici per l’ambiente, Aiab, Associazione agricoltura biodinamica, Fai, Federbio, Legambiente, Lipu, Pronatura e Wwf e tutte le associazioni che di giorno in giorno vi aderiscono (ora sono 78!).

https://www.youtube.com/watch?v=Ab9wxPib5Ek

https://www.facebook.com/CambiamoAgricoltura/videos/359520945143979

L’agroecologia svelata ai consumatori

un incontro dell’Emporio di comunità CAMILLA

Camilla è un luogo di auto-organizzazione che intende praticare concretamente nuovi modelli di economia sociale e creare uno spazio dove le relazioni sono reali, dove non esiste conflitto di interessi tra produzione e consumo, ma vera collaborazione tra persone. Camilla è un luogo di auto-apprendimento dove l’intenzione è di imparare insieme a cambiare il punto di vista sulla produzione, il commercio, il consumo del cibo; a sviluppare un discorso critico sul sistema economico nel quale questo circuito si sviluppa.

Camilla ci piace e Martedì 17 Novembre 2020 dalle 21.00 online sul loro canale Youtube [Clicca qui per la diretta online] sarà possibile interagire commentando durante la diretta all’incontro dal titolo “l’agroecologia spiegata ai consumatori“.

Raccolta nominativi di proprietari o gestori di superfici silvo-pastorali presso la Comunità di Bosco del Monte Pisano

La Comunità del Bosco cerca proprietari e/o gestori di terreni silvo-pastorali e anche ulivati interessati a nuovi progetti. L’adesione dei proprietari/gestori, senza vincolo alcuno, contribuirà a mostrare la volontà della popolazione del Monte di adottare dei sistemi di gestione integrata del territorio in forma consortile o associativa che riguardino sia attività già sperimentate che attività innovative. L’obiettivo attuale è infatti ottenere i contributi del bando MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) a supporto di reti e strategie per la gestione sostenibile dei terreni.

La comunità di Bosco si propone, successivamente, di fare da supporto alle diverse ipotesi progettuali che saranno individuate da esperti di settore e sosterrà la ricerca di fondi e finanziamenti per i diversi progetti.

Gli interessati possono contattare la Comunità del Bosco entro il 30 ottobre 2020,

-scrivendo a progetti@cdbmp.it ,

-riempiendo il modulo sul sito [https://forms.gle/U2Djo2u8fmwchzkS9], oppure

-partecipando alla riunione del 14/10, ore 21:00 presso la sede via dei Nocetti a Calci.

L’incontro del del 14/10 possibilmente sarà all’aperto in piccoli gruppi. Necessaria la mascherina che copra bocca e naso. In caso di pioggia l’accesso è a numero limitato secondo le recenti disposizioni.

APPROVAZIONE PIANO SPECIFICO DI PREVENZIONE AIB PER IL COMPRENSORIO TERRITORIALE ‘MONTI PISANI VERSANTE PISA’ NEI COMUNI DI BUTI, CALCI, SAN GIULIANO TERME E VICOPISANO (PI), E RELATIVO PROTOCOLLO D’INTESA.

Leggi tutto “APPROVAZIONE PIANO SPECIFICO DI PREVENZIONE AIB PER IL COMPRENSORIO TERRITORIALE ‘MONTI PISANI VERSANTE PISA’ NEI COMUNI DI BUTI, CALCI, SAN GIULIANO TERME E VICOPISANO (PI), E RELATIVO PROTOCOLLO D’INTESA.”

25 Aprile!

S’era deciso che ogni sabato di aprile facevamo un evento ma sabato prossimo è il 25, il 25 aprile! Siamo tutti a casa o, chi ce l’ha, nell’orto (ora si può raggiungerlo anche fuori Comune se ce ne sono le condizioni) e fare l’evento il sabato o la domenica alla fine è uguale. Lasciamo quindi libero il 25 alle riflessioni personali e storiche e il 26 si fa il seminario sugli orti con Fabio Casella e Stefano Carlesi. Questo del 26 è il quarto dei seminari online che hanno avuto come filo conduttore il sistema terrazzato e i suoi abitanti animali e vegetali. Se volete mettervi in pari sono registrati sul Youtube e taac eccoli quà:

Lo Sportello di Agroecologia si è costituito in associazione

Abbiamo scritto uno Statuto che segue i nostri principi di collaborazione e afferma la nostra volontà di sostenere la diffusione della cultura agroecologica sul nostro territorio.

Abbiamo molti progetti aperti con prospettive molto interessanti per migliorarci e migliorare il nostro territorio. Se volete associarvi e/o partecipare attivamente vi invitiamo a  compilare il modulo di adesione. trovate tutte le indicazioni alla pagina
http://www.agroecologiacalci.it/come-associarsi/ intanto guarda dallo statuto se è una cosa che fa per te.

Coordinamento aiuti

Incendio Vicopisano del 25 e 26 Febbraio 2019

Con il Comune di Vicopisano mettiamo in contatto persone con necessità di aiuto nei loro terreni, per ripristinare le canalette, le fosse e le tubature dell’acqua bruciate con l’aiuto di volontari.

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Segnalazione danni incendio Calci

Segnalazione danni incendio

ARTEA ha prorogato alle ore 24:00 del 29/10/2018 la data di scadenza

Gli agricoltori, proprietari o conduttori, i privati che hanno subito danni a strutture, macchinari e/o terreni dall’incendio, possono rivolgersi direttamente alle organizzazioni di categoria (CIA- Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti, Unione Agricoltori) e ai Professionisti Abilitati (Dottori Agronomi, Dottori Forestali) che provvederanno a prestare l’ausilio necessario alla stima dei danni e alla presentazione della pratica di “Segnalazione per l’evento Incendio Monte Serra” presso ARTEA REGIONALE.

Di seguito i dettagli:
Leggi tutto “Segnalazione danni incendio Calci”

Ordinanza Chiusura Traffico Veicolare Monte Serra

Immagine strada con alberi bruciati sul monte serra
immagine tra intervista su PisaToday

Vi ricordiamo che è in vigore una ordinanza che vieta di transitare sul monte serra. Vi sono seri pericoli di caduta alberi e sono da verificare i danni alla viabilità.

Il sindaci di Calci e Vicopisano sottolineano nelle interviste che le trasgressioni verranno sanzionate.

“Con la presente si comunica che Leggi tutto “Ordinanza Chiusura Traffico Veicolare Monte Serra”

Emergenza incendio. Disponibilità

I membri dello sportello sono a disposizione della popolazione del monte colpita dalla disgrazia dell’incendio per dare  assistenza per la gestione e cura di api, pecore, capre, equini, e animali in genere, e piante.

Chiamate il 338 1492548, o scrivete su info@agroecologiacalci.it