Abbiamo passato una bella giornata con l’azienda agricola Cheyenne: Tommaso, con il valido sostegno del suo babbo Virgilio Nardi, ci ha guidato in un percorso in cui è stata mostrata la realizzazione di quello che sta dietro alla sua pratica di potatura dell’olivo. Abbiamo visto Tommaso dare forma opportuna a tre piccoli alberi al Parco della Ricordanza, quindi di età inferiore ai 7 anni. Poi abbiamo visto come si riduce la chioma ad altri alberi molto più vecchi e lasciati sviluppare eccessivamente in altezza.
L’idea di partenza non è solo estetica ma assolutamente pratica, quella della produzione e della gestione in sicurezza di tutte le attività, da quella della potatura a quella della raccolta. Nella progettazione e realizzazione della potatura si stratificano le pratiche agricole del passato con i suoi errori e le nuove soluzioni che, suggerite dalla pratica, sono state avvalorate dagli studi sulla fisiologia della pianta.
Seminiamo Azioni: “Introduzione filosofica e pratica alla potatura” – 12 aprile 2026

Montemagno, Domenica 12 aprile 2026
L’olivicoltura come presidio del Territorio: l’intervento di Fabio Casella alla festa dell’olio 27 e 28 novembre 2021
Il Territorio del Monte Pisano è stato intensamente antropizzato fin dal medio evo.
Pur essendo stato terra di confine per intere generazioni, ha visto entrambi i suoi versanti, quello pisano e quello lucchese, interessati da tecniche di gestione identiche nelle strutture sia di carattere boschivo che agricolo, strutture che oggi possiamo definire senza ombra di dubbio di connotazione agroecologica.

Controllo della mosca: istallazione di strutture per favorire la nidificazione dei ragni
Nell’ambito del progetto Framework la Scuola Superiore Sant’Anna sta facendo delle sperimentazioni con l’aiuto degli olivicoltori aderenti. Oggi, 26 ottobre, per favorire la presenza di ragni ed evitare così picchi di presenza della mosca olearia sono state istallate delle strutture potenzialmente capaci di ospitarli.
Hai le olive appese agli alberi e le lasceresti lì? Non lo fare che i frantoi te le pagano!
Alcuni frantoi acquistano le olive dando, in base alla qualità e provenienza, fino a 1 euro al chilo e questa è un’occasione da non perdere per chi non ha una rete di vendita dell’olio che garantisca il recupero delle spese di frangitura, confezionamento, immagazzinamento, consegna, pubblicità, e tutto quello che va al di là della semplice raccolta e trasporto al frantoio.
Rinunciare alla produzione dei nostri alberi è già un vero peccato, e consegnare le olive al frantoio ridurrebbe lo spreco alimentare ma se si aggiunge il fatto che togliere le olive dagli alberi riduce l’incidenza della mosca olearia per i prossimi anni, si capisce bene il valore di queste iniziative.
ecco i riferimenti:
Frantoio di Caprona:
Cooperativa “Oleificio sociale dei Monti Pisani” | Via Vicarese, 28, Loc. Caprona, Vicopisano (Pi)
Tel: 050 788079 | Fax: 050 788692
Sito internet: www.oleificiosociale.it | E-mail: info@oleificiodeimontipisani.it
Frantoio di Vicopisano:
Azienda Agricola “Il Frantoio di Vicopisano” | Località Palazzetto, 3/5 Vicopisano (Pisa)
Tel. +39 050796005 | Fax: +39 050796707
Sito internet: http://www.vicopisanolio.it/index-lingua-1.html | E-mail info@vicopisanolio.it













