Agroecologia: imparare dagli ecosistemi – Fabio Caporali

Il WWF ha organizzato una piattaforma didattica on line intitolata “One Planet School” con corsi ( insieme di lezioni) sia per docenti che per il pubblico sui temi che riguardano la gestione dell’ambiente. Nel corso che tratta il tema “Suolo: la pelle della Terra”, c’è la lezione (n.8) di Fabio Caporali, nostro riferimento cardine per l’agroecologia, intitolata ” Agroecologia: impariamo dagli ecosistemi”. Nella lezione si fa anche riferimento al Green Deal.
ONE PLANET SCHOOL > Suolo: la pelle della Terra > lezione 8

Introduzione

Il padre fondatore dell’agroecologia in Italia, il Prof. Fabio Caporali, ci spiega in una lectio-magistralis l’importante ruolo che ricopre una corretta pratica agricola per l’ambiente. Il relatore illustra con estrema chiarezza i principali criteri da seguire per la realizzazione di agroecosistemi ad elevata compatibilità ambientale. 

Video lezione – Agroecologia – Fabio Caporali

Approfondimenti

  • Video: How does the food we eat impact our climate | Our Planet
  • Libro: “Per una filosofia ecoetica e un lavoro ecosolidale” di Aurelio Rizzacasa e Fabio Caporali, Ed. ETS
  • Articolo: “Anthropocene – The geology of humanity”. Rivista “Global Change”, Issue 78, March 2012 [EN]
  • Libro: “Thinking Like a Planet – The Land Ethic and the Earth Ethic” di J. Baird Callicott, Ed. Oxford University press
  • Libro: “Laudato SI’ – Enciclica sulla cura della casa comune” di Papa Francesco, Ed. San Paolo
  • Libro: “Agricoltura e servizi ecologici” di Fabio Caporali, Ed. Cittàstudi
  • Libro: “Integrating Sustainability into Agricultural Education: dealing with complexity, uncertainty and diverging worldviews” di Arjen Wals and Richard Bawden, Ed. AFANet2000
  • Quaderno: “Anna dei sapori e dei saperi”, Bio-Distretti, Quaderno n°1, di Fabio Caporali e Anna Nigro

Chi è Fabio Caporali

Fabio Caporali, Professore Ordinario di Ecologia Agraria presso l’Università degli Studi della Tuscia, è ora in quiescenza per l’attività didattica e di ricerca, mentre è attivo nel ruolo istituzionale di raccordo con il territorio per la promozione di una agricoltura sostenibile e multifunzionale. 

Fino dai primi anni di impegno accademico presso l’Università di Pisa, ed in seguito presso l’Università degli Studi della Tuscia, ha svolto attività di ricerca, di didattica e di cooperazione istituzionale sui temi riguardanti la progettazione e la gestione di agroecosistemi sostenibili a livello organizzativo di campo, di azienda e di territorio.   

A livello di ricerca e di didattica, ha operato nell’ambito di progetti Europei per la costituzione di reti di ricerca e di curricula didattici comuni tra più Università in grado di modificare l’impostazione monodisciplinare della ricerca e della didattica verso forme di transdisciplinarità tipiche dell’approccio agroecologico. In particolare, ricerche e applicazioni significative per progetti regionali, nazionali e internazionali sono state svolte sul tema degli indicatori di prestazioni agroecologiche, sotto l’aspetto bio-fisico e socio-economico, utili per il monitoraggio della situazione in atto e della programmazione futura di uno sviluppo rurale orientato all’agricoltura ecocompatibile. Nel campo della didattica, ha contribuito alla progettazione e implementazione di curricula comuni europei di Agroecologia, a livello di laurea di primo livello, laurea specialistica e dottorato di ricerca, attualmente in fase di larga espansione. 

E’ autore di libri di testo universitari nel settore dell’Agroecologia, di cui il primo, Ecologia per l’agricoltura (Utet-Libreria, Torino), risale al 1991, mentre il più recente, Agricoltura e Servizi ecologici (CittàStudi-De Agostini, Novara), è stato pubblicato nel 2019. Il ruolo di raccordo con il territorio è svolto attualmente nell’ambito dei Bio-distretti, istituzioni definite per legge in Italia nel 2018 e in via di espansione sia in Europa che in altri continenti.