Monte Faeta, dopo l’incendio i volontari puliscono i terreni bruciati – CORRIERE TV


Monte Faeta, dopo l’incendio, i volontari puliscono i terreni bruciati | Corriere TV 16 luglio 2026

 


«Angela è stata una delle prime a dare l’allarme, il suo terreno è proprio dove il fuoco ha scavallato, è stata lei a chiamare i vigili del fuoco, ha perso 37 ulivi e da sola non poteva ripristinare il terreno». A raccontarlo è la presidente dell’associazione, Nicole Innocenti. 

Ascianese da generazioni, 25 anni, amante della natura, Nicole ha messo insieme chi voleva fare qualcosa per aiutare: «Anche la casa dei miei genitori ha rischiato di andare a fuoco – racconta – così mi sono detta che era il momento di darsi da fare per il nostro territorio». 

“Per Asciano” ha ricevuto subito sostegno da parte del comune di San Giuliano Terme, fra i braccianti volontari c’era anche l’assessore all’ambiente Filippo Pancrazi, e le adesioni si sono moltiplicate: «Una decina di persone si sono rese disponibili – continua Nicole – abbiamo messo in sicurezza le frasche bruciate e appena possibile faremo un corso antincendio per bruciare in sicurezza, in questo momento vige il divieto di abbruciamento regionale. Altri proprietari di terreni ci hanno contattato per avere un aiuto, faremo tre interventi di pulizia a ottobre». 

Sono aumentati anche i contatti con le amministrazioni vicine, quella di Calci, anch’essa colpita da un gravissimo incendio sul monte Serra, ha proposto all’associazione di collaborare con lo Sportello di Agroecologia per portare avanti iniziative che educhino alla cura dei terreni. «La prossima iniziativa sarà quella del 16 agosto, patrono di Asciano – conclude Innocenti – vorremo organizzare una festa paesana per raccogliere fondi da destinare alle attività di volontariato per Asciano. Qui il senso di comunità è forte e non è andato in fumo con l’incendio».

L’associazione Per Asciano cerca volontari per l’ 11 e 12 luglio 2026.

fino alle 9.00, poi fa troppo caldo!

Obiettivi dell’intervento

  • Rimuovere alberi caduti e materiale vegetale danneggiato
  • Aiutare concretamente i proprietari colpiti dall’incendio
  • Iniziare il percorso di recupero del territorio
  • Coinvolgere la comunità nella rinascita di Asciano

Per iscriversi vai qui: https://www.perasciano.it/eventi#intervento-faeta


ARTICOLO DI CORRIERE TV DOPO L’INTERVENTO: http://www.agroecologiacalci.it/monte-faeta-dopo-lincendio-i-volontari-puliscono-i-terreni-bruciati/

Seminiamo saperi, sabato 25 marzo 2023: “I TERRAZZAMENTI DEL MONTE PISANO”

Sabato 25 marzo
Calci, Parcheggio di Montemagno
h 14:00-18:00
Il percorso, parte dal parcheggio di Montemagno, passa il torrente in Loc. Cerbaiola, sale verso le mura dei frati, arriva fino ai 3 Pini, scende al “Parco della Ricordanza” e ritorna al parcheggio. Si osservano vari modelli di terrazzamenti e strutture di regimazione idraulica come fosse di guardia e canalette di scolo.

La grande facoltà umana di sapere osservare e analizzare gli eventi ha permesso alle generazioni che ci hanno preceduto di realizzare l’eccezionale opera di regimazione idraulica quale è il sistema terrazzato del Monte Pisano. Esso è un esempio di collaborazione tra umanità e natura, con la creazione di un paesaggio suggestivo per lo sguardo, di ambienti e passaggi importanti per le attività umane, e al tempo stesso virtuoso dal punto di vista ecologico, in quanto trattiene suolo fertile e promuove la biodiversità animale e vegetale.

Realizzato in funzione economica per la coltivazione dell’olivo è di fatto una grande opera di servizio pubblico a difesa del territorio e della collettività presidiandole dal rischio frane e alluvioni.

Accompagna Lucia Barbieri, Guida Ambientale Escursionistica.

  • Numero massimo partecipanti 20
  • AUTOVALUTAZIONE: 80% percorso è su strade agricole, 20% antichi sentieri, ci sono alcuni passaggi un poco accidentati sul sentiero dei 3 Pini.
  • COSA INDOSSARE E PORTARE: acqua, scarpe da trekking o con suola scolpita, abbigliamento adatto alla stagione, snack.
  • Partecipazione di bambini solo se sono abituati a camminare.
  • Passeggiata aperta ai cani, ma da tenere al guinzaglio per tutto il percorso.

La partecipazione a questo evento è a offerta libera.
Questo evento è a prenotazione obbligatoria.

Abbiamo raggiunto il massimo dei partecipanti, compilando il form qui sotto sarai inserito in lista d’attesa.
Per informazioni contatta la segreteria.

Fabio Casella

Fabio Casella

Ex dipendente del Comune di Calci, responsabile tecnico della protezione civile e antincendio boschivo del Monte Pisano, esperto dello Sportello di Agroecologia di Calci.

Pietro Curzio

Pietro Curzio

Laureato in Scienze della Terra all’Università degli Studi Pisa e dottore di ricerca in Scienze Polari, ha lavorato principalmente in ambito geologico e ambientale, oggi è insegnante e Presidente dello Sportello di Agroecologia di Calci. www.agroecologiacalci.it

Seminiamo Saperi on-line. “Aspettando i temporali: la sicurezza idraulica sul Monte Pisano”. Resoconto e materiali del Seminiamo Saperi on-line del 30 giugno 2021.

Ecco finalmente il resoconto del seminario sulla sicurezza idraulica del Monte Pisano e dei suoi terrazzamenti. Qui si può vedere tutta la registrazione e anche i singoli video trasmessi durante il seminario. Le presentazioni dei relatori sono state gentilmente messe a disposizione dello Sportello che volentieri le condivide con i suoi fedeli utenti e con il popolo di internet, naturalmente, come tutto il materiale del sito, con licenza creative commons, secondo la quale vanno citati gli autori se riutilizzate questi materiali. Spero si riesca ad apprezzare il grande lavoro che è stato fatto!

I danni dopo una “burrasca”. Andare a controllare il deflusso idrico mentre piove è la cosa migliore che potete fare per capire come limitare i danni causati dall’imbibizione del terreno. Stivali, ombrello e cultura. Foto di Fabio Casella.
Resoconto del seminario